Sono un medico chirurgo. Per anni mi sono occupata di medicina preventiva e cure primarie: ho imparato a leggere il corpo nel suo insieme, a guardare la persona prima del sintomo, a cercare le cause invece di rincorrere gli effetti.
La scintilla è arrivata da un’osservazione che torna sempre, paziente dopo paziente: lo stato di salute si vede sulla pelle. Il sonno, lo stress, l’alimentazione lasciano un segno visibile molto prima di diventare un problema clinico. Da lì è nato il desiderio di occuparmi della pelle con gli stessi strumenti — la diagnosi, il rigore, l’ascolto — che usavo in medicina generale.
Non faccio estetica. Faccio medicina. Con la stessa attenzione e rigore dedicati per anni alla cura delle persone.
Il passaggio alla medicina estetica e all’anti-aging non è un cambio di mestiere, ma un cambio di sguardo: lo stesso medico, lo stesso metodo, applicati al modo in cui cresciamo e invecchiamo. Non per fermare il tempo — non si può, e prometterlo sarebbe disonesto — ma per accompagnarlo bene.
In cosa credo
- Il check-up cutaneo viene prima di qualsiasi trattamento. Sempre.
- La beautification come strumento di prevenzione quando necessario.
- Se un trattamento non serve, lo dico. L’onestà fidelizza più di una promessa.
Laureata in Medicina e Chirurgia. Esperienza pluriennale, svolgo la mia attività nelle cure primarie, nel contesto della medicina generale prendendomi cura dei pazienti nella loro globalità.